Residenze Reali

         

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Palazzo Chiablese

Palazzo Chiablese

Le residenze della Casa Reale di Savoia, situate a Torino e nei dintorni, rappresentano un panorama
completo dell'architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo usando lo stile, le dimensioni
e lo spazio per illustrare, in termini materiali, l’ideologia monarchica.
Iscrizione alla Lista del patrimonio Mondiale Unesco: 1997

 

Palazzo Chiablese chiude ad ovest con la sua mole severa la piazza antistante il Palazzo Reale, protendendosi fino alla guariniana Chiesa di S. Lorenzo. Affidato alla Soprintendenza ai Monumenti del Piemonte nel 1954, dal 1960, anno in cui se ne completò il primo restauro dopo i pesanti danni bellici del 1943, ospita oggi la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino.

Fu eretto, presumibilmente riplasmando preesistenti edifici medievali, alla fine del XVI secolo, quando il duca Emanuele Filiberto volle rinnovare la piazza centrale della sua nuova capitale e ne commissionò il disegno ad Ascanio Vittozzi.

Nel 1753 Carlo Emanuele III destinò il palazzo al figlio Benedetto Maurizio, duca del Chiablese, natogli dalla terza moglie, Elisabetta di Lorena ed affidò all’architetto di corte, Benedetto Alfieri, l’incarico di rinnovarne ed estenderne gli appartamenti; l’intervento alfieriano, che comportò la parziale demolizione e la sopraelevazione dell’edificio preesistente conferì a Palazzo Chiablese l’aspetto attuale: attraverso un portone monumentale aperto sulla sobria facciata, in laterizio si accede ad un atrio porticato con colonne e pilastri in pietra e volte a crociera, per poi addentrarsi nei due cortili interni, divisi da una manica centrale. Un maestoso scalone in marmo conduce al piano nobile, ricco di arredi, stucchi realizzati dal Sanbartolomeo, pavimenti in legno intarsiati, boiseries dipinte, camini in marmo, specchiere, sovrapporte attribuite a Michele Rapous, al De Mura, al romano Gregorio Guglielmi, testimonianze tuttora eloquenti del fasto della vita di corte.

Nel 1814 il Palazzo ritornò alla duchessa del Chiablese, vedova di Benedetto Maurizio, quindi, dal 1824, divenne proprietà del re Carlo Felice, che lo preferì al contiguo Palazzo Reale, abitandovi fino alla morte. Nel 1851 vi nacque Margherita, figlia di Ferdinando e Maria Elisabetta di Sassonia, prima regina d'Italia.

Visita dell’Appartamento del Duca del Chiablese
La Soprintendenza apre al pubblico un nuovo percorso di visita che conduce alla scoperta dell’Appartamento del Duca del Chiablese. Benedetto Maurizio di Savoia, figlio cadetto del Re di Sardegna Carlo Emanuele III. L’appartamento, realizzato dal 1754, fu considerato il più raffinato della città. Durante il regno di Carlo Felice venne utilizzato come residenza del sovrano e ospitò in seguito le nozze di Ferdinando di Savoia- Genova ed Elisabetta di Sassonia. Oggi restaurato e riallestito, riapre alle visite in modo stabile grazie al supporto dell’Associazione Amici di Palazzo Reale. In una delle sale danneggiate dalle bombe si è ricostruito uno storico ufficio della Soprintendenza.

La visita avviene ESCLUSIVAMENTE su PRENOTAZIONE da richiedere al Tel. +39.3441929643; oppure via mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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